Neemia ricostruire 3° giorno


3 tutti a lavoro

  1. Atto di forza e decisione

2:19-20  mettersi a lavorare nella nostra vita è un atto di ribellione verso il peccato che ha regnato fino a quel momento

v20 ma il Dio del cielo ti darà successo

3:1 Eliascib è il primo che troviamo ha lavoro

Il suo nome vuol dire Dio vuole restaurare

  • Tutti lavorano indistintamente

V1 sommo sacerdote

V3 stranieri di Gerico

V8 orafi e profumieri

V14 capi di distretto

V32 mercanti

Non esiste un grado sociale o un livello di spiritualità maggiore in cui non ci si debba più mettere a lavorare, Paolo diceva chi sta in piedi stia attento a non cadere

Gli unici che non lavorano

V5 quelli dal collo duro – parlare un po’ di cosa significa non voler piegare il collo un atteggiamento di orgoglio e di non sottomissione, in alcuni casi anche di Sfina nei confronti di chi comanda (Dio)

  • Come si lavora
  • V3 con obbiettivo

Intelaiatura

battenti

Serrature

Sbarre

Le porte erano fatte per chiudere gli accessi della citta durante la notte o durante un attacco del nemico e favorire l’accesso durante i periodi di pace e durante il giorno

Durante la ricostruzione si fece tutto puntando a quello dovevano essere fatte in modo che fossero resistenti a prova di scasso ma anche facili da aprire e chiudere

Qual è lo scopo della nostra vita secondo Dio e quali sono gli obbiettivi per cui ricostruire?

Glorificare Dio e gioire in Lui ( Jon Piper in desiderare Dio)

Sl.37:4 Trova la tua gioia nel SIGNORE, ed egli appagherà i desideri del tuo cuore.

II)Con ordine senza tralasciare niente

Vicino a lui dopo di lui

v23 di fronte alla loro casa

Presso la sua casa

3:1 e 3:32 dalla porta delle pecore alla porta delle pecore

II)Con ardore

     V20  Baruk lavorò con ardore

Probabilmente viveva accanto al sommo sacerdote visto che la maggior parte lavoravano vicino alle loro case

Più stiamo vicini alle cose di Dio e più lavoreremo con ardore

Più ci alimentiamo della parola di Dio e più brucerà il nostro cuore di amore per Dio

Più faremo regnare lo S. Santo in  noi e più  il suo frutto sarà manifesto nelle nostre vite

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